Guardate a che punto siamo arrivati! Questa, inviata da un lettore, è un’immagine dal gioco di Bruce Lee per Iphone. Si commenta da sola, credo.
Fino a quando sopporteremo in silenzio? PERCHE’ FABRI FIBRA NON NE PARLA????
Guardate a che punto siamo arrivati! Questa, inviata da un lettore, è un’immagine dal gioco di Bruce Lee per Iphone. Si commenta da sola, credo.
Fino a quando sopporteremo in silenzio? PERCHE’ FABRI FIBRA NON NE PARLA????
Ieri ho acquistato l’ultimo album di Fabri Fibra, e non potevo credere alle mie orecchie, è lampante che dopo Piero Pelù pure Fabri Fibra ha fatto coming out rivelandosi anche lui un esperto di complotti e signoraggio bancario.
Il testo della canzone “Spara al Diavolo” contenuta nell’ultimo album, CONTROCULTURA del famoso repper Fabri Fibra aka Fabrizio Tarducci.
Nell’ultimo album Fabri Fibra si lancia contro il mondo dell’industria dell’intrattenimento che ci rende tutti degli zombi, mettendo il luce le ipocrisie e le malefatte dei personaggi dello spettacolo (nel singolo Vip in Trip, il cui video cita rock the casbah dei clash -tra l’altro il batterista nel video di Fabri guarda spesso in cielo, fateci caso).
Ma c’è di più, Fabri Fibra chiaramente è a conoscenza del problema del Signoraggio, della tv fakery e dei chip per il controllo cerebrale e ne parla nel suo pezzo “Spara al Diavolo”. Di seguito l’analisi della canzone con i temi per ogni strofa.
Il ritornello, la parte d’impatto che apre il pezzo e che viene ripetuto (in modo che tutti possano sentire) sono chiari i riferimenti al signoraggio, all’emissione di moneta debito da parte delle banche (intorno a un tavolo stampano…) che servono per controllare i cittadini inconsapevoli.
Intorno al tavolo stampano il denaro spara al diavolo ed è tutto più chiaro,il mondo è in mano a qualcuno che ci controlla e ci spazza via vorrei che fosse in mano mia.
PRIMA STROFA Qui Fabri fa espliciti riferimenti alla massoneria, alla mafia e ai suoi legami con i politici (internazionali e non: Putin…) che non fanno nulla ma sono anzi conniventi con i poteri forti per la costruzione del Nuovo Ordine Mondiale. D’effetto il verso: “dividimi in 7 reti”, non esiste informazione libera in tv ma tutti ci vogliono incatenare il pubblico è l’asino (tenuto nell’ignoranza) dal bue (i media) che dicono che la colpa è tutta nostra
Muti più punti io di Putin urti come dell’Utri pecore in mezzo ai lupi sputi merda e rifiuti datemi i contenuti dividimi in 7 reti tra no beep e divieti l’asino è cornuto secondo il bue due ragazze diciottenni sugli U2 quanti sono i capi di stato?,due,sono più discusso della P2 prova il triangolo con l’occhio al centro fa figo e va di moda tanta roba come La Piovra negli anni ottanta in tv solo che adesso molta gente non canta più va diretta in Parlamento parla meno gira col cellulare spento nell’auto blu e quando guardo Santoro da quassù non mi passa più
SECONDA STROFA Sempre più dentro i problemi della realtà che i media i politici e le banche costruiscono a nostro uso e consumo per nasconderci la verità, ora Fibra punta il dito contro Big Pharma e vaccini che inoculano sostanze dannose per il controllo della popolazione. Insana aria in italia è un chiaro riferimento alle scie chimiche mentre i tagli rituali riguardano il tipo di trattamento sanitario obbligatorio cui si viene sottoposti (ad esempio il partorire con il cesareo sempre più consigliato dai medici alle donne).
Panico esco da un trauma carico mi hanno operato ora il cervello bio-meccanico domandami prego accetto accedo in qualcosa eccedo tipo al buio ci vedo,tipo leggo nel pensiero entro nella tua mente rubo idee e procedo nella testa c’è un demone che appare e dice come in un film porno l’attrice dimmi che cazzo fare parto come in sala insana aria in Italia rituali tagli ritagli rital ti vuoi calmare al mare andare oggi costa il triplo tipo minibar il mio avatar in vacanza al posto mio ora sei padre ok ma non sei Padre Pio ma da piccolo mi hanno legato e molestato a te da piccolo ti hanno regalato un motoscafo
TERZA STROFA Di nuovo a martellare contro la religione e la religione del denaro (IN GOD WE TRUST stampato sulle banconote della FEDERAL RESERVE USA, l’occhio che tutto vede in cima alla piramide). il compasso e la squadra ovviamente sono un rimando ai simboli massonici e chiaro è il loro legame con “i capitali vari degli avari”. Impressionante il livello di critica cui si spinge Fibra negli ultimi versi, SIM (ovvero microchip contenuti anche nelle tessere sanitarie, carte d’identità digitali, tessere del tifoso o addirittura sottopelle) che inviano dati su di noi. Commovente il “sopra di noi le stelle” che vuole farci guardare il cielo e farci vedere che stelle non ce ne sono più ma solo reticoli di scie chimiche rilasciate dagli aerei tanker.
Venerate la Madonna industria con il Dio denaro gente venerate mi taglio le vene per pagare le rate vene e rate gente meditate gli scarti della società senza lavoro siamo scarti della società conoscerai tra poco tempo la verità amico la realtà si infrange è un bambino torturato che piange,non è mai troppo la rima perfetta è un cerchio con la croce sotto la vita perfetta gira a novanta un doppio otto la strada,il compasso,la squadra il complotto i simboli invecchiati specchiati i capitali vari gli avari i peccati capitali pittogrammi sopra noi le stelle e schede SIM Salabim sotto la mia pelle inviano i dati
Spero di poter fare analisi più accurate dei riferimenti sparsi in giro per la discografia di Fabri alla luce di queste rivelazioni, di sicuro ce ne sono.
Abbiamo ricevuto da un lettore (che chiede, per ovvie ragioni, di restare anonimo) una lunga email circa i presunti legami, dei quali si vocifera da tempo, tra Beppe Grillo e oscuri settori della massoneria. Riportiamo di seguito la parte più importante di questa missiva.
… di destra come lo è Grillo. E’ una destra massonica estranea al GOI, una massoneria irregolare in Italia ma regolare in UK. Adesso mi direte è arrivato il complottista etc. e qui vi dico no cazzi, perché, mi potesse cadere il pisello, io so perfettamente come stanno le cose con Grillo. Il braccio destro (o vice versa?) di Grillo è un Gran Maestro coi contro coglioni del sud d’Italia, io lo conosco perfettamente dato che è [segue una dettagliata spiegazione degli stretti legami familiari del lettore con il Gran Maestro in questione, che su richiesta dell'autore omettiamo per tutelare la sua incolumità]. Adesso sai i discorsi che fa? Sono quelli “nel paese ci vorrebbe un’ “oligarchia di illuminati” e ti giuro fa paura quando lo dice, perché non è di quei massoni magnoni alla Berlusca, no, è di quelli esoterico speculativi alla Cuccia. Ma detto questo, ancora niente se poi ci aggiungi questa analisi che non è complottista http://www.canisciolti.info/rubriche_dettaglio.php?id=8801 in più ci metti sopra il bel video della Casaleggio sul futuro dei media e hai chiuso il cerchio, o meglio il triangolo. Erano mesi che volevo sfogarmi con sta cosa [...] Vi giuro, le cose stanno così; non dico nome e cognome del Gran Maestro perché sarei facilmente sgamabile, ma non è difficile da individuare.
Ringraziamo il lettore per il suo prezioso contributo e lasciamo, come sempre, che siate voi a leggere, ad informarvi, a decidere con le vostre teste. Però leggete tutto l’articolo linkato prima, perché i sospetti sono grossi come il Titanic e le coincidenze (coincidenze?) sembrano davvero troppe per non essere INQUIETANTI.
Un lettore romano ci invia la foto qui sotto. L’immagine è stata scattata oggi prima dell’alba presso una delle entrate della Zecca di Stato, in piazza Verdi a Roma.
L’inquietante simbolo esoterico/massonico, ci assicura il lettore che passa di lì ogni giorno, è stato tracciato nottetempo da mani ignote. La scelta del luogo, la sede della “fabbrica dei soldi”, non è certo casuale: un avvertimento, una criptica minaccia in codice “per iniziati” della loggia del SIGNORAGGIO? Noi crediamo che non ci siano dubbi, poi giudicate voi…
Notiamo con soddisfazione che la campagna “Verità per Taricone – No al complotto!” si sta diffondendo sempre di più. Oggi abbiamo ricevuto da un lettore questa foto:
Fate anche voi come questo nostro lettore (che manterremo anonimo perché la casta dei banchieri ha lunghi, sinistri tentacoli…): stampate sulle banconote che vi passano per le mani il vostro “NO AL SIGNORAGGIO, GIUSTIZIA PER PIETRO TARICONE!”
Avevate ancora dei dubbi sul fatto che il governo italiano sia in mano ai BARONI DEL SIGNORAGGIO BANCARIO? Beh, guardate questa foto. C’è tutto, tutti i simbolismi: l’OCCHIO-CHE-TUTTO-VEDE, la MASSONERIA, la MONETA che rappresenta il DIO DENARO e l’asservimento alle GRANDI BANCHE, il NUMERO SETTE c’è davvero bisogno di spiegarlo?…), persino un SALUTO ROMANO.
Se ancora non siete convinti che viviamo in un GRANDE COMPLOTTO PLUTOCRATICO-MASSONICO, allora avete proprio le fette di salame sugli occhi.
“Un governo può sopravvivere con il signoraggio quando non può sopravvivere con nessun altro mezzo”.
[Maynard Keynes]
“Potrete ingannare tutti per un pò, potrete ingannare qualcuno per sempre, ma non potrete ingannare tutti per sempre”
[Abramo Lincoln]
“Se un uomo non è disposto battersi per le proprie idee, o le sue idee non valgono nulla, o non vale niente lui”
[Ezra Pound]
“Il debito pubblico è abbastanza grande da badare a se stesso.”
[Ronald Reagan]
“I politici non sono altro che i camerieri dei banchieri.”
“Il cielo non tradisce. Non so se mi spiego.”
“Che cos’è una rapina in banca a confronto della fondazione di una banca?”
[Bertolt Brecht]
Lo spirito di Ezra Pound
di John Kaminski
13 agosto 2006
Lo spirito del defunto poeta Ezra Pound ci offre la possibilita’ di far capolino nella oscura biblioteca delle nostre personali memorie, e precisamente nella sezione soppressa dalle scuole pubbliche e dai canali TV, come pure dai piu’ progressisti siti web su Internet.
Chi fu Ezra ? Pound fu il maggior Maestro, che guido’con saggezza i piu’ promettenti letterati americani di una generazione del ventesimo secolo: Ernest Hemingway, T.S. Eliot e gli altri di quel gruppo. Durante la 2.a guerra mondiale Pound pubblico’ attacchi anti-Americani e critico’ duramente il sistema bancario mondiale. Fu processato per tradimento e consumo’ 13 anni in un insano ricovero. Oggi il suo messaggio si dimostra piu’ premonitore che mai.
Lo spirito di Pound fluttua per un corridoio, guarnito di ragnatele, tra volumi ammuffiti e si deposita su di un foglio da lungo tempo abbandonato: “Ammonizioni da parte di un sapiente egiziano trascritte da un papiro sacro in Leiden (Olanda, Ndt) – Admonitions of an Egyptian Sage from a Hieratic Papyrus in Leiden – “, tradotto da Alan H. Gardiner nel 1909.
“L’ Egitto era in angoscia; il sistema sociale era stato stravolto; la violenza riempiva il suolo della nazione. Gli invasori depredavano la popolazione indifesa; i ricchi venivano spogliati di ogni cosa e dormivano all’aperto, ed i poveri prendevano le loro proprieta’. Quello che viene qui descritto non e’ un tumulto locale, ma un grande e travolgente disastro nazionale. Il Faraone era stranamente inattivo.”
Notando che il consigliere Giudeo del Faraone interpretava i sogni del monarca, lo spirito estrae un polveroso rotolo di pergamena, il famoso Papiro Ipuwer, e legge:
“Le citta’ sono distrutte … anni di disordini. Non c’e’ fine al tumulto. I pesci nei laghi e nei fiumi muoiono, ed i vermi, gli insetti ed i rettili si riproducono in maniera prolifica.”
Lo spirito di Pound commenta: “Che strano avvenimento ! Non sono descritte battaglie; l’impero non era attaccato dall’esterno. La descrizione e’ stranamente simile alle Rivoluzioni francese e comunista russa … i ricchi venivano spogliati di ogni cosa e dormivano all’aperto. Vi sono anche paralleli con l’ America moderna … i pesci nei laghi e nei fiumi muoiono … non c’e’ fine al tumulto.”
Allora legge un passo dello storico egizio Manetho del 5.o secolo a.C.:
“Un popolo di ignobili origini proveniente da Est, che ebbe l’audacia di invadere la nazione, se ne impadronì completamente, senza difficolta’, o nemmeno una battaglia.”
“Durante questo periodo di 511 anni, i Giudei furono principi in Egitto, prendendo quello che volevano dagli Egiziani ridotti in schiavitu’, e attirandosi la loro ostilita’ a causa della loro viziosa arroganza nei confronti della popolazione tradita.” Alla fine i capi nativi degli Egizi guidarono una rivolta che ebbe successo, ed espulsero gli Hyksos per sempre. Manetho scrive che, dopo che gli Hyksos furono cacciati, gli Egizi punirono i Giudei per il loro tradimento, e li ridussero schiavi a vita, forzati a duri lavori.
“Cio’ ci porta al periodo di Mosè, quando i Giudei si lamentavano del loro duro destino in Egitto. Prima che essi tradissero la nazione a favore degli Hyksos, avevano conquistato ogni liberta’ in Egitto, e fu del tutto naturale che fossero puniti per il loro tradimento. Piuttosto che prolungare questa schiavitu’, presentarono una supplica al Faraone di consentire loro di ritornare in Palestina, e riprendere la loro vita di rapinatori nomadi.”
Questo potrebbe essere il primo caso documentato di quello che doveva accadere tante volte nel tempo ed ancora oggi accade, con accecante e sanguinosa vividita’, in luoghi come Gaza, Libano, Iraq ed altrove, ovunque lo stato Giudeo nasconda i suoi interessi dallo sguardo attento della pubblica opinione.
Tipico fu il destino di Babilonia. Nabucodonosor II, il piu’ potente sovrano del mondo antico, aveva ricevuto molti reclami riguardanti i banditi Giudei che operavano in Palestina ed egli ne trasse 30 mila prigionieri a Babilonia. Entro 5 decenni Babilonia non esisteva piu’.
In un papiro trovato in Ossirinco in Egitto, un Romano chiamato Ermaisco viene processato per tradimento e, in modo manifesto, come Haman nello Impero Persiano, protestava contro il crescente potere dei Giudei. Il papiro documenta che, in propria difesa, Ermaisco disse allo Imperatore Traiano: “Mi angoscia vedere il tuo Consiglio dei ministri ed il Consiglio privato della Corona affollato di Giudei.” Naturalmente venne giustiziato. Quanti altri Gentili sono morti in questo modo nel corso dei secoli ?
Proprio così, Bruto ed i suoi colleghi senatori uccisero Giulio Cesare perche’ il tiranno aveva reso i Giudei un gruppo privilegiato al di sopra delle leggi di Roma, esenti dal servizio militare e dalla maggior parte delle leggi imperiali, in maniera molto simile a quanto fa George W. Bush, il nostro Caligola dei Neocon Sionisti d’America. Il commercio dell’oro tra le nazioni era la pietra angolare del potere Giudeo internazionale duemila anni fa, proprio come oggi. Veniva realizzato sotto la maschera di una occupazione “religiosa”.
Il simbolo letterario dello spirito di Pound puo’ essere solo Eustace Mullins, per molto tempo assistente e protetto di Pound, che nel corso dei decenni e’ divenuto del tutto altrettanto noto e stimato quanto il suo Maestro. Mentre Pound si e’ guadagnata la reputazione nelle Lettere quale il piu’ genuino poeta americano del 20.o secolo, Mullins — che inizio’ come devoto assistente di Pound mentre questi era in prigione — ha compiuto la stessa opera per se stesso nello studio per rivelare i segreti della truffa della Federal Reserve e per redarre gli annali della storia nascosta di quella certa etnia, alle cui imprese ora ritorniamo.
La narrazione dello spirito in questa storia viene direttamente prelevata da “La nuova Storia dei Giudei – New History of Jews” di Mullins, che egli scrisse nel 1968.
Questo libro fornisce la cronistoria della distruzione di una successione seriale di nazioni nel corso dei secoli, e la formula e’ in modo impressionante simile. Il libro dipinge un certo ritratto piu’ e piu’ volte ancora, e quando voi ne avete abbastanza di questi sorprendenti e soppressi episodi storici, vuol dire che avete ricevuto il messaggio.
Per esempio, considerate il destino della Gran Bretagna, centro del mondo.
“Ripetutamente i re di Inghilterra, rischiando la rivoluzione se avessero rifiutato, furono costretti ad espellere i Giudei in risposta alle richieste del popolo lavoratore,” scrive Mullins.
Nello ottobre 1290 16 mila Giudei si imbarcarono sulle navi e lasciarono l’Inghilterra, per andare a vivere con i loro colleghi parassiti in Francia, nelle Fiandre, in Germania e in Spagna. Furono tenuti fuori dalla Inghilterra per 300 anni, e durante questo periodo l’ Inghilterra divenne la piu’ potente nazione del mondo.
I Giudei alla fine riuscirono a ritornare, finanziando una rivoluzione tramite un fanatico di nome Oliver Cromwell. Con fondi illimitati a sua disposizione, Cromwell ingaggio’ delle truppe e conquisto’ la nazione. Taglio’ la testa al re Carlo I ed inizio’ una campagna di spietate estorsioni e crimini contro il popolo inglese. In apparenza il partito di Cromwell era Cristiano, denominato i Puritani, ma in effetti era Giudeo sin dal suo stesso inizio, finanziato con denaro Giudeo, allo scopo di riconquistare un punto d’appoggio in Inghilterra …
Così crudele fu l’oppressione dei Cristiani da parte di Cromwell e del suo gruppo Giudeo che il popolo inglese si ribello’ e reintegro’ Re Carlo II sul trono. La prima cosa che esso richiese fu che egli espellesse i Giudei, che Cromwell aveva riportato nella nazione.
Un poco piu’ avanti in questa triste cronologia storica, Mullins scrive …
I Giudei erano anche temuti in quanto praticavano la Medicina. Nell’anno 833 i Maomettani vietarono ai Giudei di scegliere la professione di Medico e nel 1335 il Sacro Sinodo di Salamanca dichiaro’ che i medici Giudei intraprendevano questa professione solo per le opportunita’ che essa offriva loro di uccidere i Cristiani.
E, troppo vicino ai nostri tempi, lo spirito di Pound sintetizza il contagio delle capacita’ di percezione collettiva Americane:
Nelle nostre universita’ ogni conquista deve essere attribuita ad uno di questi tre Giudei: Marx, Freud o Einstein; altrimenti ai docenti non e’ consentito insegnare. Cristo e’ una figura da canzonare per i professori “allineati” …. Marx modernizzo’ lo spietato concetto della dittatura Giudea nella sua filosofia del Comunismo. Furono le ricerche di Einstein a portare alla invenzione della Infernale Bomba Giudea. Freud dichiaro’ guerra alla nobilta’ della mente umana, insistendo che la nostra intelligenza si trova solo nei nostri organi riproduttivi e nei nostri ani. Questa fu la fondazione della “scienza” della psichiatria, sebbene un Gentile che arrivo’ in seguito, Carl Jung, trovo’ che le persone avrebbero potuto essere aiutate se solo avessero ignorato la sozzura Freudiana ….
Così Jung scoprì che la psichiatria Giudea potrebbe risultare molto dannosa per la mente dei Gentili. Migliaia di non-Giudei, che si erano affidati alle cure degli psichiatri Giudei, erano diventati folli senza speranze o avevano commesso suicidio. Questo era il solo risultato che ci si potesse attendere. I Giudei hanno anche sviluppato nuovi pericolosi farmaci, che inducono follia nei Gentili …
Lettore ! Ora puoi contemplare lo stato attuale della “Medicina moderna”.
In questa versione accellerata dei media che oggi chiamiamo ciberspazio, veramente tanta informazione alternativa viene presentata da ingegnose persone affettate di tutti i livelli, che protestano che i colpevoli non sono i Giudei, ma i Sionisti; non i Giudei, ma i Neo-Conservatori; non i Giudei, ma i Comunisti; non i Giudei, ma gli Illuminati. Fatti saggio, amico mio. Tutte queste etichette sono sinonimi di Giudaismo, che in realta’ non e’ una religione, ma un complotto criminale. Esso consente ad un gruppo di persone, delle quali si puo’ dimostrare che sono dei folli, di depredare ed uccidere chiunque altro, ed essi sono stati cosi’ abili nel farlo PER CINQUE MILA ANNI, che la maggioranza delle persone non se ne sono nemmeno accorte.
Naturalmente cio’ viene reso possibile dal controllo che essi esercitano sulla Moneta, sui Media e sulla Medicina. Questo e’ il modo in cui hanno schiavizzato il mondo.
“Essere consapevole dei Giudei” – scrive Mullins – “consiste nel riconoscere i precetti di base della questione Giudea”.
1. Il Giudeo vive sempre in uno stato di guerra nei confronti di tutte le nazioni civili.
2. Ogni Giudeo e’ un agente dello stato di Israele.
3. Il Giudeo sa sempre chi egli sia.
4. Quali che siano le ambizioni che puoi nutrire, non puoi realizzare questi obiettivi, a causa della presenza dei Giudei.
Mullins, l’autentico spirito vivente del leggendario poeta Ezra Pound, spiega questa allarmante lista di controllo in modo piu’ esauriente:
E’ il modo di operare abituale del Giudeo quello di distruggere sistematicamente l’ambiente e lo stile di vita della nazione che lo ospita. Cio’ rende tale nazione incapace di resistere o di sradicare la sua presenza parassitica. All’inizio di questa relazione di tipo biologico, e’ il Giudeo ad essere una persona spaesata, che cerca un posto per sè, mentre chi lo ospita si trova sicuro nella propria casa. Nello stabilire la sua presenza biologica nel seno della nazione che lo ospita, il Giudeo opera furiosamente per sostituire lo stile di vita del popolo ospite con un ambiente completamente artificioso, tagliato a misura sui bisogni e gli scopi del Giudeo. Con la precisione di un ragno, il Giudeo tesse la sua rete attorno alla popolazione ospite, usando satira, pornografia ed il sistema di comunicazione di proprieta’ dell’ospite stesso, per intrappolarne i cittadini nella rete del Giudeo. Quando la rete e’ completata, il cittadino della nazione che lo ospita e’ incapace di muoversi, e si riconosce alla merce’ del Giudeo, che non perde tempo a somministrare il suo veleno mortale.
Date una occhiata attorno a voi, gente. Non e’ esattamente quello che sta succedendo nel mondo oggi ? Forse potreste chiedere a qualcuno in Palestina, qualcuno che sta perdendo sangue ….
John Kaminski
skylax@comcast.net
http://www.thetruthseeker.co.uk/article.asp?ID=4960
traduzione di Francesco Caselli
Attenzione: nessun tg ha avuto il permesso di pubblicare questa notizia
Questa notte si è spento Pietro Taricone, già concorrente del GF1, affettuosamente chiamato O’ guerriero.
Taricone è rimasto vittima nel pomeriggio di ieri di un incidente durante un lancio col paracadute, una delle sue grandi passioni. La tragicità dell’incidente è ancora più drammatica se si pensa che Pietro era un esperto paracadutista, per cui parenti, amici e soprattutto i molti fan del popolare attore non riescono a spiegarsi il perchè di questa disgrazia, al punto che già comincia a circolare in rete l’ipotesi di un complotto, o quanto meno del tentativo, putroppo riuscito, di “fare fuori” un personaggio diventato scomodo sia nel plasticoso e patinato mondo della televisione sia per la politica di piccolo cabotaggio.
O’ Guerriero infatti dalla sua prima apparizione in quella “Casa più famosa d’Italia” che è stata la casa delle prime stagioni del Grande Fratello è stato subito amato e apprezzato dal pubblico della televisione. I primi ricordi che il mondo dell’informazione ha di lui sono i goffi ma fieri tentativi di costruire una tenda per consumare al riparo delle telecamere un amplesso con quella che poi sarà la vincitrice di quella prima mitica edizione (in qualche modo anticipando la tendenza della politica a utilizzare il sesso come merce di scambio, non al riparo di tende fatte con asciugamani ma di ricche residenze romane o appartamenti pagati ad equocanone); ma il vero vincitore morale sarà lui Taricone, l’unico di cui ci ricordi il cognome.
Ma Pietro non sparisce come i tanti, troppi, concorrenti del GF in un vortice di ospitate televisive, feste in discoteca che conducono inevitabilmente all’oblio. No, è destinato a lasciare un segno, un’impronta forte, l’impronta di chi non si lascia omologare né condurre per la cavezza al macello mediatico, e quindi ce lo si deve portare a viva forza, magari tendendogli delle trappole come fece il piduista Maurizio Costanzo quando lo invitò a ravvivare l’aria del suo decrepito “Show”. Taricone ne uscì però vincitore, e in quel momento uscì dall’orbita della televisione di proprietà della coppia Costanzo-Defilippi, per cercare una strada nel cinema, e nella vita.
Amante dell’estremo non scendeva a compromessi, rifiutò molte parti in serie televisive che gli proponevano di recitare solo lo stereotipo del Macho italico sbruffone. Voleva tracciare la sua carriera come il solco netto dell’aratro, un percorso di ricerca che lo farà apprezzare anche dai duri e puri di Casa Pound gli unici a denunciare pubblicamente le politiche di signoraggio delle Grandi Banche, che lo chiamerà a fare da padrino al battesimo dell’associazione di paracadutismo “Istinto Rapace”, rapace come O’ Guerriero, in lotta contro le ingiustizie, contro chi gli sbarrava la strada (chiedete a Raz Degan).
Probabilmente questo suo progressivo avvicinarsi al movimento culturale e sociale di Casa Pound non è piaciuto a molti, sia nei salotti buoni della televisione che sono uno degli obbiettivi principali delle azioni di squadrismo mediatico atte a creare un vero e proprio panico mediatico di rottura con il servilismo ipnotici di certe trasmissioni televisive. E così il Guerriero diventa il figliol prodigo, che però non tornerà mai nella Casa, e che con il suo atteggiamento denuncia le ipocrisie e le falsità di quel mondo che pure ha contribuito a riplasmare nelle sue meccaniche comunicative e dal quale è stato portato alla luce (non creato perché Taricone non si crea, si distrugge).
Una vera mina vagante che non solo poteva arrecare un danno d’immagine, ma anche un grave danno ai finanziatori di quel mondo televisivo… e poi accade l’imprevisto, la tragedia (anche se è possibile leggere l’incidente di volo, senza conseguenze, occorso alla sua compagna come un avvertimento mafioso a cui i poteri forti ci hanno oramai abituati), il solito lancio, il solito paracadute, al routine del rischio a cui Taricone era ormai uso. Un solo dubbio, come mai sull’aereo del campo volo campeggia- In piccolo- il logo dell’ABI? Una serie di misteri che probabilmente in un qualche futuro il suo rivale in amore – Raz Degan – sarà comandato di indagare e depistare.